KATIA IPPASO

Giornalista, drammaturga, autrice, è iscritta all’Albo dei Giornalisti Professionisti dall’ottobre del 1996.

Si laurea a La Sapienza di Roma in Lettere con la votazione di 110/110 e lode (con una tesi sulla tragedia greca: il mito di Elettra).

Da subito entra nel mondo giornalistico specializzandosi in critica teatrale. Cura la sezione dedicata per testate nazionali come “Il Tempo”, “L’Unità”, “Liberazione”. Dagli Stati Uniti è stata collaboratrice per “Vanity Fair”, “Avvenimenti”, “Vogue”, “Diario”, “La Nuova ecologia”, “La Rinascita”, “Time out”.

Lavora anche nel piccolo schermo per  Sky Cinema come autrice di programmi e di documentari sui miti del cinema italiano Totò, Ugo Tognazzi e Anna Magnani. Quest’ultimo riceve una candidatura agli Emmy Awards come miglior documentario straniero.

In radio per Radio 3, ha curato due puntate sull’arte di Virgilio Sieni (Virgilio Sieni, le età della vita” all’interno del programma “Passioni”).

Alla passione giornalistica affianca quella per la scrittura teatrale. E’ autrice dei seguenti testi: “Paranza Il Miracolo” (vincitore della selezione del festival “I teatri del Sacro”: debutto giugno 2013: nella stagione 2014/2015 è stato prodotto dal Teatro di Roma e dal Biondo di Milano); “A spasso con Doris” (co-autrice con Cinzia Villari: 2011) “Hikikomori” (co-autrice con Marco Andreoli) , “Doll is mine” (2005-2009), “Respiri” (1999), “Controfigura” (co-autrice con Giordano Raggi: finalista premio Fondi La Pastora 1994), “Vittime” (1993), “Garage” (1992), “Maman” (1991), Pubblicati sulla rivista Ridotto e messi in scena in vari teatri e festival d’Italia.

Scrive alcune voci enciclopediche sulla tragedia greca e su Pasolini pubblicati su Biblioteca Teatrale (Bulzoni) e nel 2008 pubblica il suo primo romanzo  “Nell’ora che è d’oro” per Giulio Perrone.

Dopo aver collaborato nella didattica presso l’Università di Roma LA SAPIENZA con laboratori e seminari di drammaturgia e critica teatrale per la Cattedra di Drammaturgia digitale del prof. A.Ottai. e aver tenuto un  seminario sulle Tecniche di Comunicazione di Progetti Artistici presso Il Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo (ex Vetrerie), è ora docente di drammaturgia all’Accademia STAP Brancaccio.