CLASSICI DEL SECOLO FUTURO 2017-2018

BRANCACCINO

 

22 febbraio – 11 maggio, ore 20.00

 

“Classici del secolo futuro”

Quattro riscritture senza paura

 

rassegna teatrale realizzata con gli allievi dell’Accademia Professionale Stap Brancaccio

 

Al Secondo anno, i Classici del secolo futuro si sporgono ancora più avanti, andando a esplorare terreni più accidentati e giostre più imprevedibili, drammaturgicamente parlando, di quelle frequentate lo scorso anno.

Quindi si riscriveranno il Macbeth, le Baccanti, un Gabbiano, per approdare all’eduardiano Questi fantasmi. I Classici saranno ancora più irriverenti e vitali, nel rispetto non cieco ma attivo di quello che i classici ci hanno lasciato, di come possono parlare a nuove generazioni. E chi meglio delle nuove generazioni può dialogare con le nuove generazioni? Per raccontare quello che vivono, soffrono, amano e sfottono, attraverso quel vecchio giocattolone sempre nuovo che è il teatro?

Quando in teatro si pronuncia la parola “classico” lo spettatore teme, sgomento, una serata infernale in cui, nella migliore delle ipotesi e complice una poltrona di platea comoda e piuttosto defilata, potrà schiacciare un sonnellino. Abbiamo sventato questa minaccia: i “Classici del secolo futuro” restituiscono il nucleo pulsante e vivo del concetto stesso di “classico”. Riappropriarsi senza paura né timore reverenziale della comica e disperata vitalità di questi oggetti spettacolari significa restituire loro non solo la contemporaneità, ma rileggerli alla luce di quello che intanto è accaduto nelle vite nostre e del pubblico. Si occupano, infatti, della riscrittura e dell’interpretazione dei testi gli allievi del Terzo anno della Stap, Accademia di recitazione, drammaturgia e regia, provocati e sostenuti dagli insegnanti e dalle molte esperienze creative vissute nel triennio. Nel rispetto di un teatro sinceramente popolare, giovane.

Emozionante.

Lorenzo Gioielli